Open Traffic e TAS Group: la Spagna esporta il suo know-how nei pagamenti in terminali self service

L’innovazione dei pagamenti nei parchimetri di Spagna e zona SEPA
02 marzo 2012

Questo pionieristico progetto nel mondo dei parchimetri è già operativo nei comuni di L'Hospitalet de Llobregat (Spagna) e Bergen op Zoom (Olanda).

Verrà esteso ad altri tre paesi per permettere ai cittadini europei di pagare il parcheggio in modo sicuro con carte di credito o debito a banda magnetica o a chip, con o senza inserimento del PIN per validare la transazione.

L’iniziativa si è concretizzata grazie alla strategica collaborazione di 3 aziende: TAS Group per la parte relativa al sistema di pagamento, Open Traffic System, leader nelle soluzioni per parcheggi e La Caixa, attraverso Comercia Global Payments per le operazioni cross-border.

Operativo da metà 2011, il progetto rende possibile il pagamento del parcheggio con carte bancarie o privative attraverso l’invio delle transazioni ad un unico centro dati che trasferisce l’importo direttamente sul conto del cliente.

Il sistema di comunicazione è innovativo e incorpora strumenti di controllo anti-frode in grado di operare indifferentemente con pagamenti nazionali e internazionali provenienti dai 32 paesi membri dell’area SEPA.

Il sistema fornisce una visione e un controllo totali sulle transazioni, consentendo all’utente di definire statistiche e schemi di comportamento per ciascun paese o cliente.

“I parcheggi urbani abbandonano il tradizionale concetto di parchimetro e si evolvono nell’ottica di una soluzione globale, offrendo molteplici benefici, come i pagamenti crossborder.

Il sistema OPS conferma la sua robustezza e affidabilità” afferma Celestino Fernandez, General Manager di Open Traffic Systems.

“Siamo lieti di annunciare questa collaborazione.

La capacità di gestire pagamenti crossborder del nostro payment gateway, Net Acquirer, ci permette di accompagnare i nostri clienti nel loro percorso di crescita nel mercato internazionale. Inoltre il sistema consente ai consumatori finali, che ad oggi non dispongono di carte di debito o di credito, di beneficiare di un metodo di pagamento avanzato e sicuro attraverso dispositivi self service, entro l’area SEPA.“ spiega Olivier Sery, Spain Country Manager di TAS Group.

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