Tagli alle code davanti agli sportelli del Comune di Pozzuolo Martesana

I cittadini possono ottenere i certificati anagrafici online, direttamente dal sito del Comune

03 marzo 2011

Giovedì scorso (24 Febbraio 2011), durante la conferenza stampa che si è tenuta presso il Comune di Pozzuolo Martesana, alla presenza del Dott. Chiodi, Dirigente in posizione di staff – Gabinetto del Prefetto e della Dott.ssa DeLuca dell’Associazione Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe nonché di diversi ospiti- esponenti degli Uffici Anagrafe di alcuni Comuni della zona o, in generale, di altri comuni ed enti- non soltanto interessati alla problematica ma seriamente intenzionati a seguire l’esempio di Pozzuolo Martesana, è stato presentato il servizio di rilascio dei certificati anagrafici online, che ha portato il Comune di Pozzuolo Martesana a percorrere concretamente la strada dell'innovazione e i Cittadini a ottenere velocemente (in 24 ore), tramite un semplice collegamento internet, certificati dotati dello stesso valore legale di quelli consegnati agli sportelli. 

“Abbiamo restituito ai cittadini uno dei beni più preziosi, il tempo, evitando loro di dover venire presso il Comune e di aspettare in coda davanti allo sportello dell’anagrafe” ha detto il Sindaco, Dott. Angelo Maria Caterina, che nel saluto iniziale, ha sottolineato la semplicità di attuazione e utilizzo del servizio che non richiede enormi investimenti e dispendi economici e che, inoltre, consente al comune di risparmiare i costi della stampa dei certificati e, dunque, per i cittadini, grazie ad una scelta dell’Amministrazione di evitare il pagamento dei diritti di segreteria. 

La conferenza è proseguita con l'intervento dell'Assessore all'informatizzazione del Comune, Ing Costantino Volpe che ha illustrato il percorso di innovazione intrapreso dal Comune a partire dal 2009, con il potenziamento dell’infrastruttura informatica e l’adozione di soluzioni tecnologiche in linea con gli input alla digitalizzazione che arrivano dal governo. Volpe non ha mancato di rilevare, tuttavia, lo scostamento tra la normativa nazionale e le varie proroghe che a volte rende più difficile e confusa l’attuazione dei provvedimenti. 

A seguire l’intervento di PA Digitale spa, software house fornitrice del servizio: “Abbiamo adottato una soluzione che abbattesse di molto i costi per consentire anche ai comuni medio-piccoli, come Pozzuolo di accedere a questa soluzione” così, nella descrizione delle 5 mosse sufficienti per ottenere i certificati anagrafici in modalità online (1.collegamento e autenticazione sul sito del Comune; 2. invio richiesta certificati anagrafici; 3. l’operatore riceve la richiesta; 4. generazione del certificato da parte dell’operatore del Comune; 5. il cittadino riceve il certificato via e-mail o anche nella sua area riservata presso il sito del Comune), Alessandro Licari responsabile dell’area Demografici della suite Urbi, ha spiegato come, attraverso la tecnologia del timbro digitale, è stato reso possibile un servizio che porta numerosi vantaggi non solo per la Pubblica Amministrazione (risparmio in termini di tempo, carta, nastri, toner, ecc… nessuna modifica o variazione ai sistemi tecnologici già esistenti), ma anche per i cittadini: risparmio di tempo speso in coda presso lo sportello comunale, possibilità di richiedere certificati anche se ci si trova lontani da casa.

D’altra parte l’accesso alle tecnologie informatiche e i benefici che da queste ne derivano, sia per la PA che per i cittadini, sono tra i pilastri del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, dove dematerializzazione dei processi, fascicolo elettronico, trasparenza, pagamenti online, miglior rapporto tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, tra gli altri, sono obiettivi da raggiungere  entro il 2012 proprio in coerenza con il Piano e-gov 2012.

Così, si è espresso Fabrizio Toninelli, l'Amministratore Unico di PA Digitale spa, la società nata da una costola del Gruppo Zucchetti per la volontà di assumere una propria identità forte e ancor più consapevole della missione di rendere "digitale" la PA (un mercato dove in pochi anni sarà necessario fare quel salto tecnologico che altri mercati, professionisti e aziende, hanno avuto la possibilità di fare in qualche decina di anni); Fabrizio Toninelli ha spostato l'attenzione in generale sulla necessità ormai imprescindibile di digitalizzazione della PA.

E la suite Urbi, web nativa, basata su un data base unico, volta alla cooperazione degli utenti e al miglioramento della comunicazione all’interno e all’esterno dell’Ente sembra nata per soddisfare tutti i principi del CAD e traghettare la PA nell’informatizzazione. 

A conclusione della conferenza stampa, l’intervento del Dott. Crespi (Responsabile Funzione Service Management CRS e eGovernment – Lombardia Informatica spa) di Lombardia Informatica con una presentazione di tutte le attività svolte dalla Regione per consentire che la Carta Regionale dei Servizi (CRS) possa diventare uno strumento quotidiano da parte dei cittadini per l’accesso a numerosi servizi (isole ecologiche, mense scolastiche, distributori dell’acqua, parcheggi, ecc.) e, di qui, l’autenticazione proprio sul sito del Comune di Pozzuolo e l’accesso al servizio di richiesta dei certificati online. Ed infine la Dott.ssa De Luca dell’ANUSCA: “Sono felice a nome di tutti gli addetti ai lavori che si parta con il timbro digitale. Ed è molto importante la sinergia che si crea con le software house e con chi sviluppa tecnologie per poter proseguire la strada d’informatizzazione”. 

Una conferenza che, dunque, seppur volta alla presentazione di un servizio molto specifico, ha spaziato anche ad argomenti di più alto “respiro” perché l’epoca della PA digitale oramai è avviata e la “volontà di portare direttamente a casa”, in linea con quanto predicato dal CAD, non può che migliorare i servizi erogati dalle Amministrazioni ai propri cittadini con benefici oggettivi e vantaggi immediati.

Ecco perché, come ha detto Fabrizio Toninelli, “ho scelto di dare un nome alla società che esprimesse la propria mission: PA Digitale spa”.   

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