Il Ministero dell’Interno combatte la criminalità con la tecnologia utilizzando il nuovo sistema di Business e Location intelligence

Il Sistema Integrato per la Georeferenziazione dei Reati è lo strumento con il quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno intende contrastare la criminalità. Progetto realizzato da Iconsulting su tecnologia Oracle
06 novembre 2012

 

Cinisello Balsamo (MI) – 6 novembre 2012 

La notizia

  • Con l’obiettivo di migliorare le operazioni di contrasto alla criminalità su tutto il territorio nazionale, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno ha adottato un sofisticato sistema di business intelligence basato su tecnologia Oracle per realizzare analisi di dettaglio delle attività criminose attraverso la valutazione dei vari aspetti che contraddistinguono ciascun reato (vittima, autore, geografia, tempo, tipologia, etc.). La soluzione, realizzata nel contesto del progetto SIGR (Sistema Integrato per la Georeferenziazione dei Reati), è stata sviluppata con il supporto di Iconsulting, Platinum Partner di Oracle con forti competenze nell’ambito della Business e Location Intelligence, e fornisce già oggi alle istituzioni preposte costanti e rapidi aggiornamenti sulla situazione italiana legata ai reati e alle attività di contrasto alla criminalità.
  • Per adempiere più efficacemente al complesso compito di salvaguardare la sicurezza dei cittadini italiani, all’inizio del 2012 il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha deciso di dotarsi di un unico sistema centralizzato per l’analisi logica e strutturata di tutti i reati che avvengono in Italia, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza nelle indagini di Polizia e di ottenere indicazioni utili per combattere la criminalità e controllare maggiormente il territorio. Per fare ciò, la struttura del Ministero dell’Interno ha stabilito di puntare sulle potenzialità delle più evolute tecnologie di Business Intelligence, andando al di là degli strumenti tradizionalmente impiegati per condurre attività di reportistica e statistiche.
  • Per realizzare l’ambizioso progetto, conclusosi a giugno 2012, il Ministero dell’Interno ha potuto contare sul supporto consulenziale di Iconsulting, Platinum Partner di Oracle, e sulle tecnologie di Business e Location Intelligence di Oracle, arricchite da una libreria proprietaria sviluppata internamente dal team di Location Intelligence Iconsulting, arrivando a sviluppare una piattaforma di analisi dei dati relativi ai reati che affianca alle tradizionali valutazioni basate su grafici e tabelle anche avanzate analisi di geolocalizzazione, al fine di identificare su mappa i luoghi in cui avvengono i diversi crimini.

La soluzione adottata


  • Al nuovo sistema accedono attualmente degli utenti principali delle forze dell’ordine in Italia e nei prossimi mesi il numero aumenterà sensibilmente. Ciò consentirà, grazie alle peculiarità della soluzione adottata, di esaminare l’intero patrimonio informativo relativo alla delittuosità nazionale con dati sia alfanumerici sia geospaziali.
  • In particolare, Oracle Database e Oracle Spatial sono le tecnologie Oracle impiegate per gestire e integrare al meglio tutti i dati e le analisi geografiche con i dati Istat provenienti dal precedente sistema. Il sistema fa leva inoltre su Oracle Fusion Middleware MapViewer per aggiungere alle viste classiche relative ai crimini (tabelle e grafici) anche una vista cartografica.
  • La piattaforma del Ministero dell’Interno è stata strutturata in base a tre livelli di analisi (geografiche e anagrafiche, per tipologia di reato, ricerca in tempo reale) che rispondono ad altrettante specifiche esigenze. Il sistema si basa su un’interfaccia intuitiva, completa e precisa che riduce sensibilmente i tempi di risposta alle query, fornendo le informazioni richieste in pochi secondi.
  • A tendere, grazie alla nuova soluzione, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza avrà la possibilità di dar vita anche ad analisi predittive e proattive che consentiranno di gestire in modo più efficace le risorse delle forze dell’ordine sul territorio, predisponendo ad esempio operazioni di pattugliamento nelle strade più a rischio o presidi di sicurezza in aree ritenute particolarmente critiche. Il sistema renderà possibile infatti l’attività di ricerca di fenomeni di particolare pericolo associando caratteristiche tipiche delle attività criminose (ad esempio la fascia oraria in cui si verifica il maggior numero di reati, tra la 1:00 e le 3:00 di notte) con caratteristiche geospaziali del territorio (ad esempio, la presenza di punti di interesse in una determinata area, come un locale notturno).

Dichiarazioni a supporto


  • “L’obiettivo di Oracle è mettere a disposizione delle organizzazioni pubbliche e private tecnologie che permettano di rinnovare realmente il modo in cui esse operano riducendo al contempo la complessità dei sistemi informatici: il progetto realizzato dal Ministero dell’Interno italiano ne è una dimostrazione esemplare”, commenta Pierfrancesco Di Giuseppe, Country Leader di Oracle Italia. “La tecnologia Oracle, infatti, abilita nel caso del nostro Ministero dell’Interno un modo nuovo di contrastare la criminalità di ogni tipo, dando alle forze dell’ordine, attraverso un unico sistema centralizzato, nuove armi di intelligence informatica con cui conoscere più in profondità i reati e chi li compie. Questo è il tipico progetto in cui la tecnologia è veramente al servizio della società”.
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