Una firma per la cultura della legalità contro la criminalità economica

Firmato il protocollo d’intesa tra Libera e Unioncamere Piemonte, prima esperienza a livello regionale

07 ottobre 2011

Una firma per la cultura della legalità contro le infiltrazioni mafiose: è stato firmato oggi, venerdì 7 ottobre, presso la sede del Gruppo Abele di Torino, il protocollo d'intesa tra Libera e Unioncamere Piemonte, prima esperienza a livello regionale della collaborazione nazionale tra Unioncamere e Libera per supportare le Camere di commercio già impegnate o che hanno in animo di operare sul tema della legalità e contro la criminalità economica. Erano presenti alla firma Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere nazionale e di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino, Segretario Generale di Unioncamere Piemonte, Valerio Zappalà, Direttore generale di InfoCamere, Luigi Ciotti, Presidente di Libera, e Gian Carlo Caselli, Procuratore della Repubblica di Torino.

Obiettivo primario del protocollo è quello di promuovere iniziative utili a contrastare fenomeni di infiltrazione criminale anche nel tessuto economico ed imprenditoriale e ad accrescere la sensibilità comune nei confronti di tali fenomeni, impegnandosi in particolare sui temi dell’usura, del riciclaggio di proventi illeciti, dell’inquinamento dell’economia legale.

In particolare, si prevede di realizzare, in collaborazione con l'Agenzia nazionale per la destinazione e l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e le Prefetture territorialmente competenti, la mappatura dei beni confiscati alle mafie sul territorio piemontese, con riferimento alla gestione dei beni produttivi ed aziendali.

Saranno inoltre messe a disposizione le informazioni e gli studi di natura economico-statistica per lo svolgimento di iniziativedell’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata di Libera Piemonte.

"Siamo molto orgogliosi, come sistema delle Camere di commercio piemontesi, dell'accordo siglato oggi, nato dalla consapevolezza che la tutela della legalità costituisce un pilastro imprescindibile per lo sviluppo economico, a protezione della libertà degli operatori economici e di un regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali” ha commentato Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere nazionale e di Unioncamere Piemonte. E a questo proposito “Il Registro Imprese, realizzato e gestito per le Camere di Commercio da InfoCamere –afferma il Direttore GeneraleValerio Zappalà –rappresenta un prezioso strumento d’indagine a supporto dell’autorità giudiziaria e di quanti operano contro la criminalità economica”.

Il percorso vedrà la sua prima attuazione nel Piemonte con la redazione del progetto di fattibilitàCascina Saetta a Bosco Marengo, in stretto raccordo con la Camera di commercio di Alessandria, che prevede il riutilizzo della cascina confiscata e dedicata al giudice Antonino Saetta ucciso dalla mafia insieme al figlio, e del progetto di fattibilità Cascina Graziella a Moncalvo d'Asti, in collaborazione con la Camera di commercio di Asti, dedicata alla giovane testimone di giustizia Graziella Campagna.

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