Imprese: nel I trimestre +1,8% le aperture -3,1% le chiusure

11mila società in più, 19mila imprese individuali in meno Crescono turismo e servizi, in rosso agricoltura, industria e commercio Bene il Centro, fermo al palo il Mezzogiorno
27 aprile 2011

Roma 27 aprile 2011 – Continua, nel primo trimestre dell’anno, il recupero del tessuto imprenditoriale nazionale che, tra gennaio e marzo, registra un bilancio anagrafico di poco inferiore al pareggio (-0,16%). Da un lato la progressiva ripresa delle iscrizioni (125.271 le nuove imprese tra gennaio e marzo, 2.177 in più del 2010), dall’altro il prolungato rallentamento delle cancellazioni (134.909 nei tre mesi, 4.366 in meno rispetto all’anno scorso), hanno fatto fermare il bilancio del trimestre a -9.638 unità (contro le oltre 16mila in meno del 2010). Guardando alla recente storia, il dato - come sempre negativamente influenzato dalle cancellazioni che si concentrano a fine di dicembre – è il migliore dell’ultimo quinquennio. Complessivamente il totale delle imprese presenti nei registri camerali alla fine di marzo risulta pari a 6.092.114 unità, di cui 1.458.196 artigiane.

Più difficoltoso il percorso di rientro di queste ultime imprese. La sensibile riduzione delle imprese individuali, la forma giuridica in cui si concentrano la maggior parte delle aziende artigiane, spiega gran parte del loro saldo del trimestre, negativo per 11.492 unità e solo leggermente migliore di quello fatto registrare nel primo trimestre del 2010 (quando le imprese artigiane in meno furono 13.824).

Il segmento più dinamico del nostro tessuto imprenditoriale continua ad essere quello delle società di capitali, aumentate di 11mila unità (pari ad un tasso di crescita dello 0,82%), la cui vitalità riesce solo in parte a controbilanciare il saldo negativo delle ditte individuali, diminuite nel perido di 19.240 unità (pari allo 0,57% in meno), risultato comunque migliore di quello del 2010 quando il saldo si attestò a -26.287 unità.

E’ questo il quadro di sintesi che emerge dai dati sulla nati-mortalità delle imprese italiane nel primo trimestre dell’anno fotografati attraverso Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per Unioncamere da InfoCamere, la società di informatica delle Camere di Commercio italiane.

“Il cammino del Paese per ritornare a crescere – ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - passa per le imprese, e i dati di questi primi mesi dell’anno dicono che le forze imprenditoriali vogliono fare la loro parte. Non si spiega diversamente questa lenta, ma continua, ripresa delle nascite di nuove imprese e la contemporanea voglia di non mollare di quelle che ci sono già. C’è una forte e diffusa domanda di politiche di sviluppo che cogliamo in queste dinamiche. Una domanda che non va delusa se non vogliamo restare nel guado tra la sponda della crisi stagnante e la sponda delle economie che, invece, sono già nel futuro. I rischi sono grandissimi e tangibili e li evidenziano i dati del Mezzogiorno, che non progredisce rispetto a un anno fa, e delle piccole imprese artigiane che continuano a pagare un dazio pesante a questa crisi. Il rilancio dello sviluppo – ha concluso Dardanello - passa tra due paletti: la semplificazione della macchina pubblica, che deve procedere a grandi passi per ridurre il peso della burocrazia sull’impresa, e la promozione delle reti d’impresa, il modello oggi vincente per competere con i nostri competitor”.

IL QUADRO GENERALE

Il primo trimestre del 2011 conferma i due fenomeni che stanno riportando il tessuto imprenditoriale italiano fuori dalla crisi. Da un lato la ripresa delle iscrizioni, già registrata nei due anni precedenti, dall’altro la contrazione delle cessazioni che ormai si protrae da quattro anni. Con riferimento al totale delle imprese, il dato del saldo di quest’anno è il migliore degli ultimi cinque e decisamente migliore (il 40% in meno) di quello del 2010. Molto più attenuato il miglioramento fatto registrare dalle imprese artigiane (solo il 17% in meno rispetto all’anno precedente) che, da sole, spiegano più di tutto il saldo negativo del periodo.

Tab. 1 - Serie storica delle iscrizioni, delle cessazioni e dei relativi tassi nel I trimestre di ogni anno

Totale imprese e imprese artigiane - Valori assoluti e percentuali

Totale imprese

ANNO

Iscrizioni

Cessazioni

Saldi

Tasso di

iscrizione

Tasso di

cessazione(*)

Tasso di

crescita

 

 

 

 

 

 

 

2001

130.228

123.222

7.006

2,29%

2,16%

0,12%

2002

121.762

119.358

2.404

2,10%

2,06%

0,04%

2003

125.864

127.833

-1.969

2,16%

2,19%

-0,03%

2004

125.864

127.627

-1.763

2,13%

2,16%

-0,03%

2005

126.849

119.373

7.476

2,11%

1,99%

0,12%

2006

137.156

137.333

-177

2,26%

2,26%

-0,00%

2007

142.416

156.624

-14.208

2,32%

2,56%

-0,23%

2008

130.629

152.443

-21.814

2,15%

2,51%

-0,36%

2009

118.407

149.113

-30.706

1,94%

2,44%

-0,50%

2010

123.094

139.275

-16.181

2,02%

2,29%

-0,27%

2011

125.271

134.909

-9.638

2,05%

2,21%

-0,16%

di cui imprese artigiane

ANNO

Iscrizioni

Cessazioni

Saldi

Tasso di

iscrizione

Tasso di

cessazione(*)

Tasso di

crescita

 

 

 

 

 

 

 

2001

29.145

39.240

-10.095

2,09%

2,81%

-0,72%

2002

29.640

38.215

-8.575

2,10%

2,71%

-0,61%

2003

30.733

38.289

-7.556

2,15%

2,68%

-0,53%

2004

28.844

38.873

-10.029

2,00%

2,69%

-0,69%

2005

29.728

37.725

-7.997

2,03%

2,58%

-0,55%

2006

32.232

44.232

-12.000

2,18%

3,00%

-0,81%

2007

34.680

46.453

-11.773

2,34%

3,13%

-0,79%

2008

33.042

45.911

-12.869

2,21%

3,07%

-0,86%

2009

31.744

47.308

-15.564

2,12%

3,16%

-1,04%

2010

30.967

44.791

-13.824

2,09%

3,03%

-0,94%

2011

32.550

44.042

-11.492

2,11%

3,00%

-0,78%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

LE FORME GIURIDICHE

Le società di capitali continuano “da sempre” a fornire saldi positivi, ma mentre a livello complessivo il loro tasso di crescita si attenua, sia pure di poco, passando dallo 0,88% del I° trimestre del 2010 allo 0,82% del trimestre da poco concluso, a livello delle imprese artigiane le società di capitali si muovono in (relativamente forte) controtendenza, salendo dall’1,48% del I° trimestre 2010 all’1,63% del primo trimestre 2011. Si è detto “relativamente forte” perché la crescita delle società di capitali all’interno delle imprese artigiane (caratterizzato dalla preponderanza delle Ditte individuali, che attualmente determinano il 78,08% dell’universo artigiano ), è un fatto recente.

Con riferimento alle Ditte individuali, il saldo negativo si è ridotto sia per le imprese iscritte in totale (scendendo da -26.287 a -19.240), sia per le imprese artigiane (passando da -12.543 a     -10.772 unità). La categoria delle “Altre forme” societarie (cooperative, consorzi, raggruppamenti temporanei di impresa, eccetera), fa registrare un saldo positivo in valori assoluti (885 unità, contro le 744 del corrispondente trimestre del 2010) e un tasso di crescita dello 0,42% nel trimestre da poco concluso, in aumento rispetto allo 0,36% del 2010.

 

Tab. 2 – Riepilogo della nati-mortalità per forme giuridiche – I trimestre 2011

Totale imprese e imprese artigiane

Forme giuridiche

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo I trim. 2011

Stock al 31.03.2011

Tasso di crescita I trim. 2011

Tasso di crescita I trim. 2010

 

 

 

Totale imprese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Società di capitali

26.233

15.173

11.060

1.362.575

0,82%

0,88%

Società di persone

15.520

17.863

-2.343

1.161.850

-0,20%

-0,18%

Ditte individuali

80.077

99.317

-19.240

3.355.266

-0,57%

-0,78%

Altre forme

3.441

2.556

885

212.423

0,42%

0,36%

TOTALE

125.271

134.909

-9.638

6.092.114

-0,16%

-0,27%

 

di cui imprese artigiane

 

 

 

 

 

 

 

Società di capitali

1.990

1.112

878

55.264

1,63%

1,48%

Società di persone

3.467

5.112

-1.645

259.815

-0,63%

-0,76%

Ditte individuali

26.961

37.683

-10.722

1.138.613

-0,93%

-1,08%

Altre forme

132

135

-3

4.504

-0,07%

-0,09%

TOTALE

32.550

44.042

-11.492

1.458.196

-0,78%

-0,94%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

Tabella 3: Cooperative registrate per regioni

REGIONI

Registrate

31.03.2011

Registrate 31.12.2010

Saldo degli stock

Var. %

I° trimestre 2011

 

 

 

 

 

PIEMONTE

6.193

6.168

25

0,41%

VALLE D'AOSTA

297

296

1

0,34%

LOMBARDIA

20.028

19.954

74

0,37%

TRENTINO-ALTO ADIGE

1.561

1.573

-12

-0,76%

Bolzano

917

923

-6

-0,65%

Trento 

644

650

-6

-0,92%

VENETO

5.909

5.872

37

0,63%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

1.327

1.322

5

0,38%

LIGURIA

2.992

2.976

16

0,54%

EMILIA-ROMAGNA

7.690

7.651

39

0,51%

TOSCANA

7.063

7.024

39

0,56%

UMBRIA

1.645

1.671

-26

-1,56%

MARCHE

2.587

2.594

-7

-0,27%

LAZIO

20.963

20.750

213

1,03%

ABRUZZO

2.822

2.838

-16

-0,56%

MOLISE

829

831

-2

-0,24%

CAMPANIA

18.841

18.783

58

0,31%

PUGLIA

13.975

13.924

51

0,37%

BASILICATA

2.444

2.420

24

0,99%

CALABRIA

5.899

5.986

-87

-1,45%

SICILIA

25.896

25.803

93

0,36%

SARDEGNA

4.965

4.937

28

0,57%

ITALIA

153.926

153.373

553

0,36%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

LE DINAMICHE TERRITORIALI

L’articolazione dei dati anagrafici delle imprese sul territorio nazionale consente di cogliere alcune specificità. Innanzitutto si può costatare come la lenta uscita dalla grave crisi economica di questi anni stia procedendo, come si usa dire, a macchia di leopardo. In termini relativi, mettendo a confronto il periodo gennaio-marzo 2011 con quello corrispondente dell’anno precedente, si può notare come nove regioni su venti hanno migliorato il propro saldo (andando in ordine geografico Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Puglia), quattro lo hanno mantenuto stabile (Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Campania e Sicilia) e sette lo hanno peggiorato (Trentino-Alto Adige, Umbria, Marche, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna). In termini assoluti, invece, solo in tre casi si registrano saldi positivi: Lazio (2.002), Lombardia (987) e Toscana (382).

Tab. 4 – Nati-mortalità delle imprese per regioni – I trimestre 2011

Totale imprese

Regioni

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

Stock

Tasso di

Tasso di

 

 

 

I trim 2011

al 31 marzo

crescita

crescita

 

 

 

 

2011

I trim 2011

I trim 2010

PIEMONTE

10.970

12.017

-1.047

467.684

-0,22%

-0,39%

VALLE D'AOSTA

260

348

-88

13.925

-0,63%

-0,63%

LOMBARDIA

20.806

19.819

987

955.936

0,10%

-0,01%

TRENTINO A. A.

1.701

2.161

-460

109.560

-0,42%

-0,22%

Bolzano

969

1.017

-48

57.213

-0,08%

0,07%

Trento 

732

1.144

-412

52.347

-0,78%

-0,52%

VENETO

10.034

11.247

-1.213

504.355

-0,24%

-0,45%

FRIULI V. G.

2.273

2.911

-638

109.295

-0,58%

-0,62%

LIGURIA

3.264

3.749

-485

166.497

-0,29%

-0,60%

EMILIA ROMAGNA

10.475

11.366

-891

473.945

-0,19%

-0,52%

TOSCANA

9.963

9.631

332

416.622

0,08%

-0,30%

UMBRIA

1.850

2.348

-498

95.798

-0,52%

-0,16%

MARCHE

3.708

4.605

-897

176.495

-0,51%

-0,30%

LAZIO

12.759

10.757

2.002

602.637

0,33%

0,20%

ABRUZZO

3.771

3.949

-178

150.642

-0,12%

-0,38%

MOLISE

677

999

-322

35.399

-0,90%

-0,46%

CAMPANIA

9.987

11.880

-1.893

551.407

-0,34%

-0,35%

PUGLIA

7.534

9.106

-1.572

385.793

-0,41%

-0,57%

BASILICATA

930

1.347

-417

61.823

-0,67%

-0,22%

CALABRIA

2.868

3.612

-744

179.633

-0,41%

-0,17%

SICILIA

8.244

9.289

-1.045

465.276

-0,22%

-0,26%

SARDEGNA

3.197

3.768

-571

169.392

-0,34%

-0,12%

ITALIA

125.271

134.909

-9.638

6.092.114

-0,16%

-0,27%

 

 

Allargando lo sguardo alle quattro grandi circoscrizioni territoriali, rispetto al 2010 in tutte le aree del Paese si registrano miglioramenti dei saldi tranne che per il Mezzogiorno, dove anche quest’anno si conferma il -0,34% dell’anno passato.

Nel complesso, le 6.742 imprese in meno nelle otto regioni del Sud e delle isole, determinano il 70% dell’intero saldo negativo del periodo mentre un altro 33,2% (pari a -3.202 unità) è spiegato dal disavanzo fatto registrare dalle regioni del Nord-Est. Per quanto riguarda le imprese artigiane in tutte le quattro grandi circoscrizioni risultano negativi sia i saldi che, conseguentemente, i tassi di crescita.

Tab. 5 – Nati-mortalità delle imprese per regioni – I trimestre 2011

Imprese artigiane

Regioni

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

Stock

Tasso di

Tasso di

 

 

 

I trim 2011

al 31 marzo

crescita

crescita

 

 

 

 

2011

I trim 2011

I trim 2010

PIEMONTE

3.898

4.654

-756

135.571

-0,55%

-0,93%

VALLE D'AOSTA

113

171

-58

4.208

-1,36%

-2,02%

LOMBARDIA

6.919

7.997

-1.078

266.772

-0,40%

-0,75%

TRENTINO A. A.

495

664

-169

26.800

-0,63%

-0,34%

Bolzano

269

307

-38

13.213

-0,29%

-0,25%

Trento 

226

357

-131

13.587

-0,95%

-0,43%

VENETO

3.071

4.078

-1.007

142.067

-0,70%

-1,27%

FRIULI V. G.

746

1.015

-269

30.177

-0,88%

-1,07%

LIGURIA

725

1.297

-572

46.803

-1,21%

-1,02%

EMILIA ROMAGNA

3.170

4.518

-1.348

141.879

-0,94%

-1,46%

TOSCANA

3.522

4.016

-494

117.570

-0,42%

-1,06%

UMBRIA

529

775

-246

23.940

-1,02%

-0,83%

MARCHE

1.011

1.601

-590

50.500

-1,15%

-0,60%

LAZIO

1.937

2.604

-667

102.073

-0,65%

-0,12%

ABRUZZO

845

1.180

-335

36.114

-0,92%

-0,47%

MOLISE

68

203

-135

7.476

-1,77%

-1,84%

CAMPANIA

1.295

1.764

-469

75.102

-0,62%

-1,39%

PUGLIA

1.627

2.555

-928

77.580

-1,18%

-1,14%

BASILICATA

119

245

-126

11.840

-1,05%

-1,08%

CALABRIA

743

1.034

-291

36.865

-0,78%

-0,86%

SICILIA

1.025

2.343

-1.318

83.525

-1,54%

-0,70%

SARDEGNA

692

1.328

-636

41.334

-1,52%

-0,94%

ITALIA

32.550

44.042

-11.492

1.458.196

-0,78%

-0,94%

         

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

LE DINAMICHE SETTORIALI

In termini relativi, il saldo negativo del trimestre è spiegato per oltre il 100% dalla sola Agricoltura, settore stroricamente in contrazione che, tra gennaio e marzo di quest’anno, ha visto ridursi il proprio tessuto di imprese di 11.799 unità.  Di segno negativo, ma per entità molto più ridotte, anche i saldi degli altri tre grandi comparti del Commercio, Attività manifatturiere e Costruzioni (che chiudono il periodo, rispettivamente, con 3.782, 3.115 e 2.826 unità in meno).

Le sezioni che fanno invece registrare consistenti variazioni positive dello stock sono quelle che in qualche modo potrebbero essere definite dei ‘servizi alle attività economiche’. Tra queste, spiccano le Attività professionali, scientifiche e tecniche (+1.626 unità); le Attività immobiliari (+1.392 unità); il Noleggio, agenzie di viaggio, ricerca e selezione del personale e supporto per le funzioni di ufficio (1.069 unità); i Servizi di informazione e comunicazione (496 unità). Nel loro insieme, queste quattro sezioni hanno generato nel trimestre una variazione positiva dello stock pari a 4.583 unità.

Interessanti i dati relativi a due sezioni che potremmo unificare nell’area dei servizi di interesse sociale, che insieme contribuiscono con 1.811 unità alla variazione positiva dello stock. La sezione Istruzione (828 unità) e la sezione Sanità e assistenza sociale (983 unità) hanno fatto registrare una variazione dello stock pari, rispettivamente al 3,34% e al 3,03%, da confrontare, per meglio apprezzare il dato, con il tasso nazionale di variazione dello stock che è pari a -0,14%.

Per finire è il caso di segnalare la tenuta dei servizi di alloggi e ristorazione, che ha contribuito al saldo con un apporto di 1.114 unità, corrispondente ad una variazione dello stock dello 0,29%

Tab. 6 - Stock, saldi e tassi di variazione degli stock rispetto al 31.12.2010

Totale imprese e imprese artigiane

SETTORI DI ATTIVITA'

Stock al

31.03.2011

Saldo stock

I trimestre

Tasso di

var. % dello stock

 

Totale imprese

di cui

artigiane

Totale imprese

di cui

artigiane

Totale imprese

di cui

artigiane

Agricoltura, silvicoltura pesca                            

847.519

10.353

-11.799

-116

-1,37%

-1,11%

Estrazione di minerali da cave e miniere                   

5.009

883

-20

-22

-0,40%

-2,43%

Attività manifatturiere                                    

623.367

348.964

-3.115

-3.191

-0,50%

-0,91%

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore

5.258

82

308

1

6,22%

1,23%

Fornitura di acqua; reti fognarie

10.691

2.503

32

-28

0,30%

-1,10%

Costruzioni                                                 

902.837

581.681

-2.826

-5.144

-0,31%

-0,88%

Commercio

1.546.290

89.982

-3.782

-829

-0,24%

-0,91%

Trasporto e magazzinaggio                                  

180.657

102.304

-299

-1.118

-0,17%

-1,08%

Attività dei servizi alloggio e ristorazione               

384.119

47.823

1.114

104

0,29%

0,22%

Servizi di informazione e comunicazione                    

123.943

10.886

496

132

0,40%

1,23%

Attività finanziarie e assicurative                        

116.421

134

-352

3

-0,30%

2,29%

Attività immobiliari                                      

279.639

256

1.392

33

0,50%

14,80%

Attività professionali, scientifiche e tecniche            

190.414

24.644

1.626

-135

0,86%

-0,54%

Noleggio, agenzie di viaggio, servizi alle imprese

153.200

39.951

1.069

392

0,70%

0,99%

Amministrazione pubblica e difesa; ass. sociale

160

2

-2

0

-1,23%

0,00%

Istruzione                                                 

25.606

2.232

828

-6

3,34%

-0,27%

Sanità e assistenza sociale                                

33.411

795

983

6

3,03%

0,76%

Attività artistiche, sportive, di intrattenimento

65.029

6.649

434

-72

0,67%

-1,07%

Altre attività di servizi                                  

229.418

186.278

190

-885

0,08%

-0,47%

Attività di famiglie e convivenze

12

1

0

0

0,00%

0,00%

Organizzazioni ed organismi extraterritoriali              

9

0

0

0

0,00%

0,00%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

TOTALE IMPRESE – I trimestre 2011

Iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita trimestrali per province

Graduatoria provinciale per tassi di crescita trimestrali

 

 

Iscriz.

Cessaz.

Saldo

Tasso di crescita

 

 

Iscriz.

Cessaz.

Saldo

Tasso di crescita

ROMA                    

9.592

7.341

2.251

0,51%

 

VENEZIA                 

1.492

1.708

-216

-0,27%

MILANO                  

7.496

5.751

1.745

0,49%

 

SASSARI                 

1.037

1.189

-152

-0,28%

RAGUSA                  

483

315

168

0,49%

 

PAVIA                   

1.166

1.311

-145

-0,29%

MASSA - CARRARA           

552

452

100

0,45%

 

VERBANO C. O.

320

361

-41

-0,29%

PRATO                   

1.157

1.008

149

0,45%

 

PIACENZA                

625

718

-93

-0,29%

LIVORNO                 

896

752

144

0,44%

 

PARMA                   

912

1.057

-145

-0,31%

SIRACUSA                

580

459

121

0,33%

 

ROVIGO                  

579

668

-89

-0,31%

MONZA - BRIANZA

1.694

1.456

238

0,33%

 

CREMONA                 

688

789

-101

-0,33%

GROSSETO                

622

526

96

0,32%

 

CAGLIARI                

1.399

1.649

-250

-0,35%

TERAMO                   

1.016

908

108

0,30%

 

CALTANISSETTA           

424

523

-99

-0,37%

MESSINA                 

1.051

996

55

0,09%

 

AVELLINO                

919

1.086

-167

-0,37%

CATANZARO               

615

590

25

0,08%

 

ANCONA                  

1.081

1.261

-180

-0,38%

AREZZO                  

888

859

29

0,08%

 

TRIESTE                 

372

437

-65

-0,38%

LA SPEZIA               

531

516

15

0,07%

 

RAVENNA                 

929

1.092

-163

-0,39%

BOLOGNA                 

2.179

2.131

48

0,05%

 

PESARO URBINO         

860

1.027

-167

-0,40%

BRESCIA                 

2.776

2.720

56

0,05%

 

BELLUNO                 

360

427

-67

-0,40%

LUCCA                   

1.108

1.092

16

0,04%

 

NAPOLI                  

4.405

5.470

-1.065

-0,40%

FIRENZE                  

2.226

2.195

31

0,03%

 

CATANIA                 

1.881

2.305

-424

-0,43%

MODENA                  

1.776

1.779

-3

0,00%

 

CUNEO                   

1.600

1.920

-320

-0,43%

LECCO                   

570

572

-2

-0,01%

 

PORDENONE               

591

728

-137

-0,48%

TORINO                  

6.042

6.088

-46

-0,02%

 

VERCELLI                

401

487

-86

-0,48%

LATINA                  

1.250

1.268

-18

-0,03%

 

CHIETI                  

1.157

1.387

-230

-0,48%

BERGAMO                 

2.135

2.166

-31

-0,03%

 

NUORO                   

496

636

-140

-0,49%

VIBO VALENTIA           

313

321

-8

-0,05%

 

MATERA                  

356

467

-111

-0,50%

PESCARA                 

906

929

-23

-0,06%

 

ALESSANDRIA             

975

1.213

-238

-0,51%

BOLZANO - BOZEN          

969

1.017

-48

-0,08%

 

ASTI                    

548

681

-133

-0,51%

FORLI' - CESENA         

862

909

-47

-0,10%

 

SAVONA                  

595

766

-171

-0,53%

L'AQUILA                

692

725

-33

-0,11%

 

TRAPANI                 

947

1.205

-258

-0,54%

PERUGIA                 

1.422

1.506

-84

-0,11%

 

RIETI                   

300

384

-84

-0,55%

CASERTA                 

1.753

1.868

-115

-0,13%

 

LECCE                   

1.937

2.335

-398

-0,55%

REGGIO CALABRIA         

699

766

-67

-0,13%

 

FERMO

471

602

-131

-0,58%

BARI                    

2.784

3.000

-216

-0,14%

 

BIELLA                  

371

486

-115

-0,58%

PALERMO                 

1.823

1.972

-149

-0,15%

 

IMPERIA                 

470

635

-165

-0,59%

REGGIO EMILIA           

1.373

1.460

-87

-0,15%

 

AOSTA                   

260

348

-88

-0,63%

VARESE                  

1.654

1.767

-113

-0,15%

 

GORIZIA                 

248

323

-75

-0,67%

FROSINONE               

928

999

-71

-0,15%

 

UDINE                   

1.062

1.423

-361

-0,68%

RIMINI                  

1.069

1.136

-67

-0,16%

 

ISERNIA                 

218

279

-61

-0,68%

ASCOLI PICENO           

546

588

-42

-0,17%

 

TARANTO                 

917

1.246

-329

-0,69%

SIENA                   

618

673

-55

-0,19%

 

BENEVENTO                

573

822

-249

-0,71%

ORISTANO                

265

294

-29

-0,19%

 

FOGGIA                  

1.129

1.668

-539

-0,72%

GENOVA                  

1.668

1.832

-164

-0,19%

 

ENNA                    

287

404

-117

-0,73%

PADOVA                  

1.819

2.022

-203

-0,20%

 

COSENZA                 

874

1.363

-489

-0,74%

VITERBO                 

689

765

-76

-0,20%

 

POTENZA                 

574

880

-306

-0,76%

VICENZA                 

1.751

1.924

-173

-0,20%

 

TRENTO                  

732

1.144

-412

-0,78%

NOVARA                  

713

781

-68

-0,21%

 

AGRIGENTO               

768

1.110

-342

-0,78%

COMO                    

1.104

1.216

-112

-0,22%

 

FERRARA                 

750

1.084

-334

-0,88%

PISTOIA                 

846

921

-75

-0,22%

 

MACERATA                 

750

1.127

-377

-0,93%

VERONA                  

2.231

2.452

-221

-0,22%

 

CAMPOBASSO              

459

720

-261

-0,97%

PISA                    

1.050

1.153

-103

-0,24%

 

SONDRIO                 

262

432

-170

-1,04%

BRINDISI                

767

857

-90

-0,24%

 

CROTONE                 

367

572

-205

-1,15%

SALERNO                 

2.337

2.634

-297

-0,25%

 

LODI                    

415

685

-270

-1,48%

MANTOVA                 

846

954

-108

-0,25%

 

TERNI                   

428

842

-414

-1,86%

TREVISO                 

1.802

2.046

-244

-0,26%

 

ITALIA

125.271

134.909

-9.638

-0,16%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese


IMPRESE ARTIGIANE– I trimestre 2011

Iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita trimestrali per province

Graduatoria provinciale per tassi di crescita trimestrali

 

 

Iscriz.

Cessaz.

Saldo

Tasso di crescita

 

 

Iscriz.

Cessaz.

Saldo

Tasso di crescita

RAGUSA                  

106

40

66

0,96%

 

PIACENZA                

190

270

-80

-0,86%

GROSSETO                

209

182

27

0,42%

 

SIENA                   

182

252

-70

-0,89%

PRATO                   

528

510

18

0,16%

 

VENEZIA                 

450

638

-188

-0,89%

LIVORNO                 

232

234

-2

-0,03%

 

TREVISO                 

531

762

-231

-0,90%

CATANZARO                

122

127

-5

-0,07%

 

MESSINA                 

168

285

-117

-0,94%

REGGIO CALABRIA         

254

267

-13

-0,13%

 

LA SPEZIA               

123

179

-56

-0,94%

MILANO                  

1.779

1.889

-110

-0,16%

 

GENOVA                  

358

577

-219

-0,94%

BRESCIA                 

1.087

1.149

-62

-0,16%

 

LECCE                   

496

679

-183

-0,94%

NAPOLI                  

582

633

-51

-0,17%

 

TRENTO                  

226

357

-131

-0,95%

BOLZANO - BOZEN         

269

307

-38

-0,29%

 

PORDENONE               

178

255

-77

-0,96%

FROSINONE               

138

169

-31

-0,30%

 

TARANTO                 

167

243

-76

-0,97%

VICENZA                 

576

658

-82

-0,31%

 

VIBO VALENTIA           

75

104

-29

-0,98%

MASSA - CARRARA           

185

204

-19

-0,31%

 

NOVARA                  

262

370

-108

-0,99%

CUNEO                   

545

610

-65

-0,32%

 

L'AQUILA                

132

215

-83

-1,00%

TORINO                  

2.133

2.352

-219

-0,32%

 

BELLUNO                 

113

170

-57

-1,02%

BERGAMO                 

872

981

-109

-0,32%

 

VERCELLI                

128

186

-58

-1,04%

FIRENZE                 

876

980

-104

-0,33%

 

FORLI' - CESENA         

249

396

-147

-1,07%

BRINDISI                

220

248

-28

-0,37%

 

AVELLINO                

145

229

-84

-1,08%

TRAPANI                 

79

108

-29

-0,37%

 

CROTONE                 

111

152

-41

-1,17%

ASTI                    

206

234

-28

-0,40%

 

REGGIO EMILIA           

444

694

-250

-1,18%

SIRACUSA                

69

97

-28

-0,41%

 

RAVENNA                  

262

404

-142

-1,20%

VERBANO C.O.

139

161

-22

-0,44%

 

PISTOIA                 

320

453

-133

-1,24%

AREZZO                  

296

347

-51

-0,44%

 

PESARO E URBINO         

229

392

-163

-1,26%

LUCCA                   

419

483

-64

-0,44%

 

BENEVENTO               

81

147

-66

-1,27%

LECCO                   

236

279

-43

-0,45%

 

PALERMO                 

141

367

-226

-1,29%

SALERNO                 

330

428

-98

-0,47%

 

IMPERIA                 

112

218

-106

-1,29%

MONZA - BRIANZA

586

697

-111

-0,48%

 

BIELLA                  

146

227

-81

-1,29%

VERONA                  

742

878

-136

-0,48%

 

POTENZA                 

56

161

-105

-1,30%

TERAMO                  

285

333

-48

-0,50%

 

SONDRIO                 

74

142

-68

-1,34%

MATERA                   

63

84

-21

-0,54%

 

AGRIGENTO               

95

185

-90

-1,34%

LATINA                  

223

277

-54

-0,55%

 

CHIETI                  

248

385

-137

-1,34%

TRIESTE                 

116

141

-25

-0,55%

 

ALESSANDRIA             

339

514

-175

-1,35%

LODI                    

177

212

-35

-0,55%

 

AOSTA                   

113

171

-58

-1,36%

CREMONA                 

267

325

-58

-0,57%

 

FERRARA                 

207

342

-135

-1,37%

COMO                    

473

576

-103

-0,57%

 

CASERTA                  

157

327

-170

-1,42%

VARESE                  

657

793

-136

-0,58%

 

BARI                    

505

971

-466

-1,42%

VITERBO                 

145

198

-53

-0,64%

 

GORIZIA                 

85

127

-42

-1,43%

ROMA                    

1.348

1.810

-462

-0,66%

 

CAGLIARI                

295

522

-227

-1,43%

PADOVA                  

525

716

-191

-0,67%

 

ISERNIA                 

19

51

-32

-1,49%

ANCONA                  

291

377

-86

-0,70%

 

COSENZA                 

181

384

-203

-1,49%

RIMINI                   

314

390

-76

-0,71%

 

SASSARI                 

250

479

-229

-1,55%

ENNA                    

89

114

-25

-0,72%

 

ORISTANO                

47

104

-57

-1,58%

PARMA                   

279

387

-108

-0,74%

 

NUORO                   

100

223

-123

-1,59%

BOLOGNA                 

581

801

-220

-0,76%

 

FOGGIA                  

239

414

-175

-1,60%

PERUGIA                 

448

594

-146

-0,78%

 

RIETI                   

83

150

-67

-1,62%

ASCOLI PICENO           

168

220

-52

-0,79%

 

ROVIGO                   

134

256

-122

-1,65%

PESCARA                 

180

247

-67

-0,80%

 

TERNI                   

81

181

-100

-1,85%

PAVIA                   

429

558

-129

-0,82%

 

CAMPOBASSO              

49

152

-103

-1,88%

MODENA                  

644

834

-190

-0,82%

 

MACERATA                

143

369

-226

-1,92%

MANTOVA                 

282

396

-114

-0,83%

 

SAVONA                  

132

323

-191

-1,92%

UDINE                   

367

492

-125

-0,83%

 

CALTANISSETTA           

39

137

-98

-2,48%

FERMO

180

243

-63

-0,84%

 

CATANIA                 

239

1.010

-771

-3,93%

PISA                    

275

371

-96

-0,84%

 

ITALIA

32.550

44.042

-11.492

-0,78%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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