Le ultime evoluzioni apportate all’Hitachi Data Ingestor aiutano le aziende a ridurre i costi semplificando l’adozione del Cloud

Nuove Funzionalità di Gestione all’Accesso Contestuale ai Contenuti, Ripristino dei File e Migrazione da Apparati NAS Consentono una Maggiore Gestibilità e Flessibilità per Ambienti ITC cloud e Distribuiti
27 dicembre 2011

MILANO – 27 Dicembre 2011 — Hitachi Data Systems Corporation (HDS), società controllata interamente da Hitachi, Ltd. (NYSE: HIT / TSE: 6501), ha presentato oggi le ultime migliorie all’Hitachi Data Ingestor (HDI). Si tratta sostanzialmente di un apparato estremamente scalabile, i cui dati memorizzati all’interno sono acceduti a livello di file e dei quali non è richiesto il salvataggio (backup). L’HDI inoltre aiuta le aziende a semplificare e ad accelerare l’adozione del cloud. La nuova versione di HDI è caratterizzata dalle funzionalità di gestione all’accesso contestuale dei contenuti, dalle funzionalità di ripristino dei file e dalle funzionalità di migrazione da apparati NAS. Inoltre mette a disposizione delle aziende, che dispongono di uffici distribuiti sul territorio (uffici remoti in modalità remote office branch office – ROBO oppure agli utenti di soluzioni cloud), soluzioni di storage facilmente scalabili e che non richiedono il backup. Grazie all’integrazione con l’Hitachi Content Platform (HCP), un dispositivo all’interno del quale vengono gestiti e memorizzati oggetti (file con relativi metadati), l’HDI è un apparato dall’ingombro molto contenuto che viene implementato come dispositivo virtuale in grado di inviare i dati memorizzati al proprio interno (sedi remote o edge), all’interno di un apparato centrale (core). Suddetta funzionalità aiuta, negli ambienti cloud a spostare i dati dalle sedi distribuite alla sede centrale, in modo semplice, con costi ridotti e nel rispetto delle tempistiche desiderate.

La forte crescita di dati non strutturati a cui stiamo assistendo oggi, obbliga le aziende a cercare soluzioni valide che consentano una reale riduzione dei costi e una riduzione delle complessità e dei rischi associati a questa crescita. In particolare, l’esigenza è maggiormente avvertita dalle aziende che dispongono di siti geograficamente sparsi e dagli utenti di infrastrutture di tipo cloud. L’abbinamento tra HDI e HCP garantisce una soluzione integrata edge-to-core, estremamente scalabile, che non richiede il backup e che riduce sensibilmente il costo e la complessità di fornire servizi IT ad ambienti distribuiti quali uffici remoti o filiali. L’integrazione tra i due apparati è estremamente utile anche alle aziende che desiderano costituire un cloud privato interno, oppure ai provider di servizi che cercano una soluzione standard che agevoli l'adozione del cloud.

“Per molte aziende, la capacità di archiviare e proteggere i propri dati societari può rappresentare un compito difficile. Nelle realtà che prevedono una molteplicità di sedi, la conseguente e necessaria capacità di gestire in modo sicuro e adeguato i dati, diventa esponenzialmente più difficile. Per aiutare le aziende ad affrontare questa sfida, Hitachi Data Systems, grazie ai nuovi miglioramenti apportati ad HDI, ha portato ad un livello più alto il concetto generale di “storage ad oggetti””, afferma Miki Sandorfi, chief strategist, File, Content and Cloud di Hitachi Data Systems. “La nuova soluzione HDI, in combinazione con HCP, consentirà ai clienti di gestire e proteggere i propri dati che risiedono all’interno dei siti remoti, in modo adeguato riducendo l'ingombro e la complessità dell'infrastruttura”.

Hitachi Data Ingestor: nuove funzionalità di gestione all’accesso contestuale ai contenuti, ripristino dei file e migrazione da apparati NAS
Agendo come dispositivo di tipo “cache”, l’HDI mette a disposizione degli utenti e delle applicazioni uno storage estremamente scalabile con una serie di nuove funzionalità sia per ambienti cloud che per ambienti IT distribuiti, tra le quali:

  • Content Sharing, abilita la memorizzazione e la relativa gestione dei dati in una rete di sistemi HDI distribuita.
    • Più sistemi HDI possono leggere da un singolo dispositivo HCP con unico name space. Inoltre è possibile consentire ad un sistema HDI di accedere ad altri sistemi HDI.
    • Gli utenti possono implementare una soluzione che preveda una distribuzione dei contenuti all’interno di differenti siti
  • Ripristino dei file o Gli utenti possono recuperare versioni precedenti di un file, nonché i file eliminati
    • Mantiene il controllo dei criteri di accesso a file e directory
  • Migrazione NAS
    • Consente una migrazione dei dati trasparente da apparati NAS e da Windows Server ad HDI
    • Supporta in maniera efficiente la gestione automatizzata della banda disponibile per la replica dei dati e la continua migrazione dei dati in HDI

Vantaggi per i clienti
La nuova versione di HDI, progettata in modo specifico per ambienti cloud e IT distribuiti, offre ai clienti una migliore gestibilità e flessibilità, aiutando le aziende a ridurre i costi e la complessità IT e fornendo strategie pratiche per semplificare e accelerare le implementazioni del cloud. Tra i principali vantaggi vanno evidenziati:

  • Riduzione dei costi
    • Eliminazione della necessità di eseguire il backup dei dati generati e memorizzati nelle sedi periferiche grazie ad una soluzione che agevola il trasferimento dei dati stessi all’interno di una sede centrale dove risiede una soluzione di storage particolarmente robusta e affidabile.
    • Miglioramento dell'efficienza e dell'utilizzo, mediante il consolidamento di apparati distribuiti e indipendenti tra di loro
  •  Semplificazione dell'IT
  •  Riduzione dei rischi o Funzionalità che garantiscono il supporto alle normative di conservazione dei dati
    • Supporto all'integrazione completa con Active Directory e LDAP
  •  Ottimizzazione delle implementazioni e dell'adozione del cloud
    • Supporto ad ambienti multi-tenant e multi-namespace

Informazioni su HDI e HCP

HDI è una soluzione che agevola la gestione del dato in quelle realtà che prevedono una distribuzione geografica delle sedi. In ambienti cloud o di tipo ROBO (remote office branch office) l’HDI viene installato nelle sedi periferiche mentre l’HCP viene installato nella sede centrale. HDI e HCP, insieme, operano come una unica soluzione integrata che garantisce caratteristiche di estrema flessibilità ed efficienza, elementi necessari per una rapida adozione del cloud e per implementazioni IT distribuite a costi ridotti. I processi di gestione di dati complessi e dello storage sono automatizzati e centralizzati. Tutto ciò consente un risparmio in termini di costi, e l’eliminazione del backup basato su nastro. I fornitori di servizi cloud sono quindi in grado di offrire i vantaggi del “cloud storage” senza dover realizzare e mantenere una proprietaria infrastruttura edge-to-core.

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