Hitachi Data Systems estende alle grandi aziende la propria offerta per proteggere e replicare i dati

Le migliorate funzionalità di Hitachi Dynamic Replicator forniscono ai clienti clustering e scalabilità ottimali, con un minimo impatto

30 agosto 2011

MILANO — 30 Agosto, 2011 — Hitachi Data Systems annuncia oggi nuove implementazioni per la suite software di replica e protezione dei dati Hitachi Dynamic Replicator (HDR). I miglioramenti sono focalizzati in modo particolare alle grandi aziende, che possono ora stabilire tempi e punti di recovery, sia in modalità remota che localmente, per i dati e per le applicazioni, comprese Microsoft Exchange, SQL Server e Oracle, in ambienti fisici e virtuali. Costruita sul successo riscosso all’interno di imprese di medie dimensioni, la nuova versione di HDR si estende ora anche alle grandi aziende, per minimizzare l’impatto sul business conseguente ai continui cambiamenti dei dati e facilitare il passaggio a nuove tecnologie storagecome l’Hitachi Virtual Storage Platform (VSP).

“Il disaster recovery è un’esigenza critica per le aziende di tutte le dimensioni soprattutto quando si sforzano di migliorare la resilienza dei dati delle loro operazioni. Le grandi realtà stanno infatti affrontando una rapida crescita dei dati, cosa che richiede soluzioni semplici ed economiche di protezione e replica dei dati, così da realizzare disaster planning e recovery operativo sia in ambienti fisici che virtuali”, spiega Sean Moser, vice presidente Storage Software Product Management di Hitachi Data Systems. “Hitachi Dynamic Replicator permette ai clienti di soddisfare tali esigenze catturando e replicando i dati ogni volta che essi vengono modificati, rendendoli pressocché istantaneamente disponibili per il recovery e tutto questo garantendo completa trasparenza rispetto ai file systems, alle applicazioni e alla rete”.

Il nuovo Hitachi Dynamic Replicator: migliore supporto per il clustering, CDP e scalabilità Hitachi Dynamic Replicator, powered by InMage Systems, si basa su una tecnologia ibrida innovativa, per catturare in tempo reale i cambiamenti dei dati ed offre un recovery flessibile a qualsiasi momento precedente. Trattandosi di una soluzione dedicata a grandi e medie aziende, supporta server e storage di qualsiasi fornitore, così da preservare gli investimenti e le infrastrutture esistenti.

Il nuovo HDR introduce un ampio supporto al clustering richiesto da ambienti di classe enterprise come Oracle RAC, AIX, Linux e Solaris. HDR è l’unico prodotto unificato sul mercato che comprende PureSplit Continuous Data Protection (CDP) per tutte le principali piattaforme di classe enterprise, cosa che permette di suddividere i dati per la replica pur mantenendoli trasparenti rispetto ai file system e alle applicazioni. Di seguito, maggiori dettagli sui nuovi miglioramenti di livello enterprise:

  • Esteso il supporto a Oracle RAC: Le procedure guidate di recovery per il supporto di Oracle RAC CDP su Linux e Unix superano ogni prodotto di replica block-level e rappresentano un nuovo punto di riferimento per la facilità d'uso.
  • Supporto al Clustering: UNIX, AIX 6.1, Solaris, Linux.
  • Enterprise Level PureSplit CDP:Replica continua e trasparente dei file system e delle applicazioni.
  • Scalabilità migliorata: Protezione unificata per tutti gli ambiti dello storage, dai volumi ai server e alle macchine virtuali; ora scala fino a centinaia di server.
  •  Architetture ibride per fabric e host: compatibile con tutte le strutture, comprese Brocade, Cisco e QLog
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HDR è un’ottima soluzione di recovery per applicazioni aziendali cruciali e migliora l’affidabilità complessiva del recovery per ogni tipologia di azienda, distribuita o centralizzata. I benefici di HDR comprendono inoltre:

  • Migliore utilizzo delle applicazioni: lavora con Exchange, SharePoint, Oracle e VMware.
  • Recovery di dati e applicazioni più veloce ed affidabile: mette a disposizione soluzioni software basate su policy automatizzate; failover e failback.
  • Ottimali Recovery Point Objective (RPO), Recovery Time Objective (RTO) e ROI: Utilizzando il CDP con sparse retention contribuisce a soddisfare anche i più stringenti requisiti di RPO e RTO occupando fino a 5 volte meno di spazio su disco rispetto ad altri software standard CDP.
  • Salvaguardia degli investimenti esistenti: migliora le soluzioni esistenti di protezione dei dati; un’unica soluzione supporta server e storage eterogenei.
  • Migliorate operazioni di gestione e protezione dei dati: sfrutta PureSplit CDP per consentire la replica senza avere impatti sul file system o sulle applicazioni.
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