Approvato il nuovo piano industriale al 2013 del Gruppo Exprivia

IL RADDOPPIO DEI RICAVI, L’INCREMENTO DELLA MARGINALITA’ E LA RIDUZIONE DEL DEBITO RAFFORZERA’ LA POSIZIONE DEL GRUPPO EXPRIVIA TRA I LEADER DEL SETTORE IT.
Il piano industriale sarà illustrato alla comunità finanziaria in data odierna alle ore 11 a Milano, presso l’Hotel
Baglioni.

21 ottobre 2010

PRINCIPALI OBIETTIVI DEL PIANO INDUSTRIALE AL 2013:

  • Raddoppio dei ricavi (ricavi attesi al 2013 per 200 Milioni Euro), di cui il 10% realizzati all’estero
  • Crescita per linee esterne per circa 60 Milioni di Euro dei ricavi annuali
  • Mantenimento di un Ebitda margin pari al 15% dei ricavi consolidati
  • Ebit margin a fine 2013 in crescita al 13,5% dei ricavi consolidati
  • Riduzione del 25% dell’indebitamento, al netto del finanziamento necessario per la crescita esterna

21 ottobre 2010. Il Consiglio di amministrazione di Exprivia S.p.A. - società di consulenza e sviluppo di soluzioni IT quotata al segmento STAR di Borsa Italiana – ha approvato il piano Industriale 2010-2013.

Exprivia, analizzando il mercato di riferimento e le sue prospettive, ha individuato i seguenti trend di mercato come rilevanti per definire lo scenario dell’ Information Technology nei prossimi tre anni:

  • L’internet delle cose: la disponibilità di “oggetti connessi e intelligenti” (smart phone, videocamere, sistemi domotici etc.) sta crescendo rapidamente e, nei prossimi anni, si prevede un’impennata nel trend di crescita
  • Il Cloud computing comporterà l’industrializzazione futura dell’IT: si assisterà alla profonda trasformazione dell’attuale Information Technology in Supply Chain elastica. Le società erogheranno servizi “da fabbrica” dinamicamente scalabili basati su un insieme eterogeneo e distribuito di risorse
  • L’internazionalizzazione è la leva strategica che nei prossimi anni sarà imprescindibile per il posizionamento competitivo nei mercati di riferimento.

All’interno di questo scenario evolutivo, Exprivia ha definito le linee guida strategiche del piano industriale al 2013 su cui focalizzare la propria azione, in sintesi le “3 I”:

  • Innovazione continua del portafoglio di offerta, con una particolare attenzione al tema strategico della “città digitale 2.0”, come contenitore di nuovi modelli di interazione (sanità elettronica, mobile payment, infomobility, …) ritenuto il primo esempio di integrazione di servizi mobili per i cittadini.
  • Industrializzazione: l’evoluzione verso il cloud computing renderà competitivi i soli attori IT che sapranno industrializzare i propri processi di sviluppo software e l’erogazione di servizi garantendo un’adeguata qualità (CMMI e ISO compliance), una forte specializzazione, efficienza e rapidità di intervento (nearshoring) e un continuo potenziamento delle competenze (centri di competenza). Per queste ragioni ogni linea di business di Exprivia focalizzerà l’attenzione sull’implementazione di processi “industrializzati” certificati CMMI con modalità di erogazione in nearshoring attraverso Centri di Competenza specializzati e piattaforme di Cloud Computing.
  • Internazionalizzazione del Gruppo quale leva strategica fondamentale per lo sviluppo: a) espansione accompagnando i clienti italiani nei loro investimenti all’estero b) selezione di partner locali per lo start-up di nuove iniziative c) acquisizione o joint venture con società estere di piccole o medie dimensioni.

Gli obiettivi economici sono stati stimati a partire dai dati consolidati del 2009 e prevedono un tasso composto annuo (cagr) di crescita endogena dei ricavi tra il 10% e il 17% nelle diverse aree di business; la crescita esogena prevede a regime un incremento di ricavi per 60 milioni di Euro.

L’obiettivo di ricavi consolidati al 2013 è pertanto il raggiungimento di 200 milioni di Euro, di cui realizzati almeno il 10% all’estero e il 7,5% dalla nuova linea di business per servizi di Business Process Outsourcing avviata nel corso del presente anno e focalizzata nell’area del Customer Care.

Il Piano prevede costi operativi fissi in calo, in termini percentuali rispetto ai ricavi crescenti, l’aumento del valore aggiunto pro capite in misura del 3%, la razionalizzazione di alcune sedi e della struttura operativa.

Tali azioni, insieme agli investimenti previsti anche per le acquisizioni esterne, consentiranno il mantenimento di un Ebitda margin superiore al 15% sui ricavi consolidati, e un Ebit in crescita al 13,5% dei ricavi consolidati.

Oltre a investimenti ricorrenti (aggiornamento dei software proprietari e delle infrastrutture operative) previsti costanti per l’intero periodo, sono stati stimati gli investimenti richiesti dalle operazioni di crescita esterna e pianificati quelli previsti dal contratto di programma recentemente approvato dalla Regione Puglia; tale progetto prevede un investimento di complessivo 11 milioni di euro nel triennio 2011-2013 di cui 5,8 per edifici operativi e infrastrutture, a fronte di un contributo a fondo perduto pari a circa 3,2 milioni di euro.

Il capitale circolante netto è stimato in costante riduzione fino al 30% in rapporto ai ricavi; tale riduzione sarà ottenuta mediante un accorciamento dei tempi medi di incasso e la normalizzazione dell’assorbimento di cassa per lo sviluppo dei progetti pluriennali.

Il capitale investito netto è previsto pari a 154,6 milioni di euro nel 2013 dopo le operazioni di crescita per linee esterne (al netto di tali operazioni è previsto pari a 113,4 milioni di euro).

La Posizione Finanziaria Netta si ridurrà al di sotto dei 30 milioni di euro entro il 2013, in netto miglioramento in valore assoluto e in rapporto ai ricavi, in virtù della riduzione del capitale circolante netto in rapporto ai ricavi, nonostante gli impegni di cassa necessario a finanziare la crescita endogena del Gruppo. Si prevede una struttura del debito con prevalenza dei finanziamenti a medio termine.

Il Piano prevede infine il mantenimento dell’attuale politica di distribuzione dei dividendi e pertanto il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta e il Patrimonio Netto è previsto pari al 0,35 nel 2013 stand alone e a 0,77 nel 2013 tenendo conto delle operazioni di crescita per linee esterne.

Per la predisposizione delle linee guida del Piano Industriale, Exprivia è stata assistita dalla società di consulenza NetConsulting Srl.

Il Consiglio di amministrazione, nella stessa seduta, ha approvato la proposta di apportare le opportune modifiche allo statuto sociale e al regolamento assembleare in ottemperanza al Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 27 e alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate introdotte dal regolamento emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni. Il CDA ha dato mandato al Presidente di convocare un’Assemblea Straordinaria nel corso del mese di dicembre per l’approvazione di tali modifiche.

Esegui ricerca

ASSINFORM Associazione italiana per l'Information Technology | CF: 97383050156 |  ©2008-2016 All rights reserved

 Linkedin - Twitter - Facebook

 

Power by Kalì