Easynet proclama il 2011 l’‘Anno della rete’

L’evoluzione dall’elaborazione centralizzata ad un approccio distribuito, il crescente utilizzo dei social media e le incessanti minacce per la sicurezza metteranno sotto pressione più che mai le reti

25 gennaio 2011

Milano, 25 Gennaio 2011 – Easynet pubblica oggi le cinque principali previsioni che guideranno le attività di computing aziendali nei prossimi dodici mesi. Sulla base di interviste condotte con la propria clientela globale e delle opinioni dei propri dirigenti, Easynet prevede che le reti delle aziende diventeranno risorse strategiche per il business, dato che cloud computing e social media diventano sempre più diffusi e le aziende controllano attentamente la propria spesa IT. 

  1. Il cloud perderà la sua aurea dorata?

Il cloud sarà, ancora una volta, in primo piano nel 2011, con un'accelerazione degli investimenti in virtualizzazione, ‘cloud pubbliche’ ed Enterprise Cloud in outsourcing. Tuttavia, affinché le aziende possano recuperare il capitale investito dovranno riequipaggiare le loro reti aziendali in modo da completarsi a vicenda. Senza questo processo di re-ingegnerizzazione, i progetti cloud rischiano di fallire, poiché le reti non riescono a supportare le richieste. 

  1. Social media – un miracolo per la produttività aziendale o un grosso problema per l’IT?

I CIO subiranno una maggior pressione sia da parte dei dipendenti che del management, di pari passo con l’aumentare dell’interesse nel potenziale dei social media in termini di business. Il sempre maggior utilizzo dello streaming video e del social networking aumenterà la pressione sulle reti aziendali, portando ad un utilizzo ancor più diffuso degli strumenti per la gestione della rete e del back-up delle connessioni Internet, per garantire un funzionamento senza ostacoli delle applicazioni aziendali. 

  1. La crescita dell’‘Hacktivism’

La recente valanga di azioni di ‘hacktivism’, scatenata dalla disputa su Wikileaks tuttora in corso, mostra come anche le aziende possono ritrovarsi obiettivo degli hacker, mobilitati attraverso i social media. La protezione contro attacchi di tipo DDoS (Distributed Denial of Service) dovrebbe essere un elemento fondamentale della strategia di risk management di un’azienda e permeare le decisioni relative a hosting e data centre. 

  1. Taglio dei costi – garantire che i fornitori offrano un elevato rapporto costi/benefici

Molti CIO si trovano ad affrontare il terzo o quarto anno consecutivo in cui devono cercare di “fare di più con meno”. Mentre il cloud offre un modo per ridurre le spese di capitale IT, Easynet consiglia, inoltre, ai CIO di analizzare a fondo i livelli di servizio o SLA (Service Level Agreement) stipulati con i propri fornitori, per assicurarsi che l’azienda ottenga il massimo ritorno dagli investimenti. Nel rapporto con il vendor prescelto, i CIO dovranno prevedere incontri di revisione frequenti, una visione approfondita della propria azienda e contatti con i ruoli di responsabilità chiave presso il fornitore. 

  1. Assorbire l’impatto della crescita

Con la prevista ripresa della crescita dell’economia globale nel 2011, ai dipartimenti IT sarà richiesto di supportare l’aumento delle attività commerciali dell’azienda. L’impatto potrebbe interessare varie aree, inclusa una maggior capacità della rete o la fornitura di sistemi di e-commerce per gestire un maggior numero di transazioni. 

Se il mercato dei servizi IT si riprenderà effettivamente, per i reparti IT ciò comporterà nuove sfide per trattenere i talenti migliori. Con un maggior numero di opportunità di lavoro interessanti, i CIO e i responsabili delle risorse umane dovranno investire di più in formazione ed altri incentivi per trattenere le risorse più preziose e far sì che il 2011 sia un anno di successo. 

David Rowe, CEO di Easynet, ha commentato: “Se il 2010 è stato l’anno del cloud computing e i social media hanno ottenuto una credibilità diffusa, il 2011 sarà l’anno in cui le aziende inizieranno a lanciare seriamente nuovi progetti. Probabilmente assisteremo anche a qualche insuccesso, in particolare laddove le modifiche all’ecosistema LAN/WAN/Cloud/Hosting non vengono studiate e analizzate in modo approfondito.  Ciò che queste aziende hanno in comune è la fiducia che ripongono sulla rete in qualità di “collante” che tiene insieme l’IT.  Le aziende che riconoscono l’importanza strategica delle proprie reti per il business – e investono di conseguenza - saranno quelle che avranno maggior successo nel 2011”.

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