Easynet aiuta le imprese a non farsi sommergere dai Big Data

30 agosto 2012

Milano, 30 agosto 2012 - Easynet Global Services rende disponibili alcune linee guida per affrontare al meglio le problematiche di gestione di fronte al proliferare di grandi quantità di dati.

“Ogni minuto di ogni giorno, vengono generate quantità di dati sorprendenti,” ha dichiarato Justin Fielder, CTO di Easynet. “Inviamo più di 204 milioni di messaggi via e-mail, più di 100.000 tweet e scarichiamo 47.000 applicazioni ogni sessanta secondi (domo.com). Anche le reti aziendali supportano centinaia di applicazioni che utilizzano e creano grandi quantità di dati: applicazioni video, applicazioni aziendali, software di collaboration, CRM, ERP, applicazioni cloud SaaS - un elenco che potrebbe continuare all'infinito.”

“Nelle nostre previsioni per il 2012, avevamo sottolineato che, dopo aver coinvolto alcuni nostri clienti in un sondaggio, più del 90% era convinto che l'esplosione di dati sarebbe stata una delle più grandi sfide che le loro aziende avrebbero affrontato quest'anno, e non è difficile capire perché. I Big Data sono, letteralmente, un problema enorme.”

In occasione di “London 2012”, le aziende di trasporto pubblico hanno analizzato e calcolato una previsione della probabile congestione sulle strade della capitale del Regno Unito in occasione dei giochi olimpici. Non sorprende che fosse stato previsto un enorme incremento del traffico, e che sia stata creata una corsia preferenziale dedicata per raggiungere rapidamente la città olimpica. Accade lo stesso con i dati: più numerosi diventano, più è importante assicurarsi che siano gestiti in modo sicuro e adeguato, e ancor più importante è capirne l’origine, l’importanza, le dimensioni, lo scopo e la destinazione, e quindi agire di conseguenza.

“I dati sono un bene prezioso, che va trattato come tale,” aggiunge Fielder “per questo motivo i CIO devono essere sicuri di avere i sistemi e gli strumenti necessari e di aver avviato i processi per gestirli al meglio e proteggerli. I nostri esperti hanno realizzato alcune linee guida per non farsi cogliere impreparati.”.

I consigli di Easynet per la gestione dei Big Data

  1. Comprendere cosa sta succedendo: assicurarsi di avere visibilità monitorando le applicazioni che girano sulla rete aziendale e la larghezza di banda che consumano, e agire di conseguenza.
  2. Assegnare delle priorità: alcuni tipi di dati sono business-critical, altri non lo sono. Diventa quindi necessario dare priorità sulla rete alle applicazioni business-critical e lasciare che le altre applicazioni passino in secondo piano.
  3. Essere sicuri: una volta raggiunta una comprensione approfondita delle prestazioni delle applicazioni sulla rete, minimizzare i rischi, controllare gli SLA della propria rete e modificarli se necessario. I dati sono preziosi: vanno protetti.
  4. Prendere in considerazione il Cloud: idealmente un cloud privato, o, se non è possibile, una versione ibrida. Applicazioni di vendita e dell’amministrazione del personale potrebbero essere collocate in un cloud privato, ad esempio, e altre applicazioni meno business-critical possono essere gestite attraverso il cloud pubblico.
  5. Sistemi a prova di futuro: assicurarsi di avere in atto gli strumenti, i sistemi e i processi adeguati. Se è possibile, investire in strumenti per assicurare che i dati siano esatti, aggiornati, puliti e precisi.
  6. Affidarsi a partner, chiedendo agli esperti se è necessario. Informarsi presso i proprietari di infrastrutture e gli integratori Cloud, e prendere in considerazione le società che gestiscono piattaforme di analisi dei dati.
  7. Informare il personale e avere linee guida definite: una policy sull’utilizzo dei social media potrebbe aiutare a snellire la pressione sulla rete e ridurre le grandi quantità di dati che vengono condivise.
  8. Assicurarsi di essere in regola: tenersi aggiornati sulle normative della Commissione Europea, prendere ad esempio modelli di best practice e considerare i requisiti necessari per gli standard ISO.
  9. Verticalizzare: conoscere alla perfezione le esigenze specifiche del proprio settore. Ad esempio, la gestione e l'accesso ai dati è fondamentale per i rivenditori che hanno più sedi, gestiscono numerosi fornitori e svariati sistemi, e raccolgono enormi quantità di dati dei clienti.
  10. Non farsi cogliere impreparati: ammettere che i dati crescono e continueranno a crescere!

 

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