Applicazioni video e software collaborativi: servono reti adeguate

Una ricerca condotta da Ipanema Technologies ed Easynet Global Services aiuta a fare chiarezza sulla crescente richiesta di prestazioni per le reti aziendali in relazione alle applicazioni critiche e a quelle più utilizzate dal personale
28 giugno 2012

Milano, 28 giugno 2012 – Le applicazioni che quotidianamente vengono eseguite sulle reti stanno provocando una serie di nuove problematiche che hanno sempre più impatto sulle prestazioni delle reti aziendali. Secondo lo studio 'Killer Apps 2012', condotto da Ipanema Technologies ed Easynet Global Services, sulla base di interviste a decisori IT in vari paesi Europei, tra cui l’Italia, le problematiche relative alle prestazioni delle connessioni di rete sono sempre più diffuse. In Italia, oltre la metà degli intervistati (69,2%) ha indicato tra le applicazioni maggiormente a rischio le e-mail e le applicazioni di voce e video collaboration, mentre il 39,7% ha avuto spesso problematiche di questo tipo con le applicazioni aziendali critiche, quali line-of-business, ERP o CRM. Inoltre, i risultati hanno evidenziato che le reti solo occasionalmente vengono utilizzate per la loro massima capacità di trasmissione dati (56,5%).

Il dato preoccupante è che spesso questi problemi vengono alla luce a seguito delle segnalazioni degli utenti (47,8%), la seconda fonte più diffusa di informazione sulle problematiche di monitoraggio delle reti.

“Un'infrastruttura di rete oggi deve avere l’elasticità sufficiente per soddisfare esigenze complesse, dal mobile internet, alla fruizione di contenuti audio e video che non possono permettersi cali di prestazioni,” ha dichiarato Roberto Garavaglia, Sales Director di Easynet Italia. “La proliferazione dei dispositivi, l’utilizzo di applicazioni da più dispositivi, la capacità di sostenere picchi domanda nelle ore più critiche, richiedono reti con un ulteriore livello di intelligenza, e il primo passo è una maggiore visibilità su cosa stia accadendo sulla propria rete.”

I principali risultati per l’Italia emersi dall’indagine paneuropea:

·        Il 70,6% degli intervistati ha riferito difficoltà di velocità e reattività negli ultimi 12 mesi

·        Applicazioni video, specifiche per reparto, aziendali e di collaboration sono state indicate dal 80,9% degli intervistati come le più a rischio (rispetto alla media europea del 65%) – con una netta predominanza delle applicazioni video (41,2%)

·        Il 32,4% delle aziende Italiane ha evidenziato che tali problematiche stanno diventando 'più frequenti'

·        Il 79,4% degli intervistati non ha visibilità dei requisiti di larghezza di banda che ogni applicazione di rete richiede (rispetto alla media europea del 69%)

·        Il 47,8% degli intervistati confida nella 'linea di difesa più estrema’, vale a dire i reclami degli utenti, come principale metro di misurazione delle prestazioni

·        Il 75,3% degli intervistati ha dichiarato che la piena capacità di trasmissione dei dati della propria rete viene sfruttata molto di rado o solo occasionalmente (rispetto al 72% di media europea)

·        La stragrande maggioranza delle aziende 83,8% riporta un aumento nei requisiti di larghezza di banda.

Una copia completa del report della ricerca ‘Killer Apps 2012’ è disponibile facendone richiesta a questo link.

Informazioni sulla ricerca

La ricerca intitolata 'Killer Apps 2012' è stata realizzata sulla base di un’indagine effettuata on-line quest’anno coinvolgendo un panel di 550 intervistati unici, composto da CIO (25%), Direttori IT (25%), Manager IT (25%) e responsabili di rete (25%). Gli intervistati provengono da aziende di grandi dimensioni in tutta Europa (il 40% con un fatturato superiore a 500 milioni di sterline, il 20% con un fatturato compreso tra 500 e 100 milioni di sterline): Benelux, Francia, Italia, Regno Unito,Belgio e Spagna secondo le seguenti ripartizioni:

·        Benelux – 129

·        Francia – 100

·        Italia – 71

·        Regno Unito – 210

·        Spagna – 41

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