I casi di successo delle aziende italiane
che hanno adottato soluzioni IT

Ricerca
per mercati e soluzioni:

Alimentare Applicazioni contabili/fiscali Architetture IT (Middleware, MFT, SOA, ESB) Assicurazioni e finanziarie Automotive Aziende associate Banche Big Data Big Data Analytics & Business Intelligence Biotecnologie e farmaceutica BPM - Business Process Management Business analytics Business analytics e big data Casi di successo Chimica Cloud Computing Cloud Computing Comunicati stampa Consumer CRM CSR (Attività sociali, donazioni, GreenIT) Data Center Dati, report e ricerche Difesa e Spazio Digital API Innovation Digital disruption Digital trasformation Distributori hardware e software Distribuzione e Servizi ECM - Gestione Documentale eCommerce Edilizia e costruzioni Education E-Learning/Formazione Elettronica Energy & Utilities Enterprise portal/CMS/Motori di ricerca Enti locali Eventi e sponsorizzazioni Fatturazione elettronica Fornitore di outsourcing/Managed Services/BPO Fornitore servizi di assistenza Fornitore servizi di consulenza Fusioni e acquisizioni Gestionale ERP (SCM, PLM) Global vendor hardware Global vendor software Gomma e materie plastiche Governance Hardware HR/Perfomance Management Imprese Industria IoT ISV Legno e arredo Logistica e trasporti Mercato estero Metallurgia e meccanica Mobile Mobile Mobile App Mobile commerce Mobile Payment Navale Network & System Management Nomine e lavoro Notizie corporate Operatore TLC Outsourcing ICT Partnership e accordi commerciali PMI Premi, risultati e certificazioni Prodotti e soluzioni Pubblica Amministrazione Report e ricerche Reseller hardware e software Reti di impresa RFID Risultati finanziari Robotica Sanità Security & cybersecurity Servizi di Rete fissa e mobile Servizi IT (Data Center, Cloud computing, Storage) Sicurezza integrata (informatica e fisica) Software House Stampa 3D Start Up Start-up Storage Studi professionali/SOHO System integrator Telecomunicazioni e Media Tessile e moda Travel & Transportation Unified Communication & Collaboration Utilities VAR (Value Added Reseller)

Seceti gestisce e protegge i dati grazie alle soluzioni di Hitachi Data Systems

Scegliendo le soluzioni di Hitachi Data Systems, Seceti ha migliorato efficienza, continuità e protezione delle attività legate ai servizi finanziari.

L'Azienda

Seceti, un’importante società italiana del gruppo ICBPI specializzata in servizi di outsourcing per i sistemi di pagamento, era alla ricerca di una soluzione che consentisse di gestire in maniera sicura ed efficace le informazioni provenienti da oltre 8.000 sportelli ATM e le transazioni di 225.000 terminali POS. Scegliendo le soluzioni di Hitachi Data Systems, Seceti ha migliorato efficienza, continuità e protezione delle attività legate ai servizi finanziari.

Nell’ambito del Gruppo Bancario Istituto Centrale delle Banche Popolari, Seceti svolge attività che includono la gestione delle transazioni ATM e POS (point-of-sale), degli ordini di pagamento e di altre attività finanziarie eceti offre principalmente servizi a valore aggiunto legati alla gestione di transazioni monetarie e finanziarie e dei circuiti elettronici di pagamento.

La società è responsabile dello sviluppo di sistemi centralizzati che consentono alle Banche Popolari di fornire i servizi e i prodotti del gruppo a clienti di tutta Italia. Dal punto di vista applicativo, Seceti gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle piattaforme informative di prossima generazione destinate al sistema bancario italiano. Nel mondo carte, la proposta Seceti integra e completa la componente ICBPI, coprendo l’intera gamma dei servizi infrastrutturali, applicativi e operativi che consentono alle banche di emettere carte di debito nazionali e internazionali.

Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1978, Seceti si è concentrata sullo sviluppo di metodi di pagamento che hanno segnato l’evoluzione del sistema bancario italiano. Oggi la società conta un organico di oltre 300 dipendenti suddivisi tra le sedi di Roma e Milano.

Massima attenzione agli elementi utili per la crescita del business

“Il sistema bancario italiano è estremamente avanzato”, sostiene Guido Gatti, ingegnere e consulente IT presso Seceti. “Sin dagli anni ‘80, i dirigenti della Banca d’Italia e dell’Associazione Bancaria Italiana hanno definito e messo in atto tutte le procedure che consentono di gestire in maniera efficiente un sistema interbancario.” In questo scenario, negli ultimi anni, la rete delle Banche Popolari Italiane si è evoluta e ampliata fino a garantire una copertura pressoché totale del territorio nazionale.

Oggi, il business di Seceti si sviluppa in due direzioni. La seconda riguarda la gestione in ousourcing dei servizi di altre banche. In questo ambito Seceti non si fa carico di tutto l’insieme di sistemi informatici delle banche clienti ma, piuttosto, si focalizza su servizi di tipo verticale. Ad esempio, Seceti è in grado di gestire al meglio le transazioni POS che richiedono livelli di servizio elevati e un’operatività continua dei terminali.

Negli ultimi quattro anni, la legislazione italiana ha imposto alle banche livelli di sicurezza e continuità di servizio specifici. Su questo fronte Seceti e, più in generale, l’intero sistema bancario, hanno lavorato alacremente per rispondere ai requisiti. “Le nuove norme fanno riferimento alla sicurezza e alla protezione delle informazioni, alla continuità del servizio e alla disponibilità dei dati in qualsiasi situazione”, prosegue Gatti. “Le sfide maggiori riguardano la Business Continuity, cioè l’insieme di piattaforme, architetture e strumenti che garantiscono il rispetto dei livelli di servizio concordati.”

Rispettare i Service Level Agreement

Garantire i livelli di servizio pattuiti anche nei periodi caratterizzati da un elevato volume delle transazioni è fondamentale. Ad esempio, Seceti deve rispettare alcuni SLA (service level agreement) che prevedono una disponibilità dell’infrastruttura del 99,85%. Per rispondere a requisiti così stringenti è essenziale gestire efficacemente i processi interni e innovare costantemente l’infrastruttura. “Le tecnologie devono evolvere in base alle esigenze del mercato”, afferma Gatti. “Quando vengono stabiliti obiettivi legati alla gestione delle performance, si verificano i risultati e si valutano i livelli di qualità raggiunti. In Seceti, ci sforziamo di impiegare le migliori tecnologie disponibili sul mercato, cercando al contempo di proteggere gli investimenti iniziali.”

La collaborazione tra Seceti e Hitachi Data Systems ha riguardato lo sviluppo di soluzioni di backup e disaster recovery destinate all’ambiente open system. L’obiettivo era quello di garantire, in caso di guasto, il ripristino dell’operatività dei sistemi nell’arco di quattro ore. Al fine di soddisfare tali requisiti il progetto ha previsto la realizzazione di un’infrastruttura composta da dieci server Microsoft® su cui è installato il software Hitachi HiCommand® Dynamic Link Manager, sei server VMware 3.0 per la virtualizzazione degli altri server e quindici Linux Advanced Server 3.0. A livello di applicazioni, Seceti ha scelto Oracle RAC (Real Application Cluster) con software Dynamic Link Manager e piattaforme server basate su Microsoft SQL 2000 e Microsoft Exchange Server 2003. Si tratta di un’architettura eterogenea che ha richiesto elevati livelli di integrazione e protezione dei sistemi legacy.

Dal punto di vista storage, la soluzione di Hitachi Data Systems è basata sulla TagmaStore® Universal Storage Platform la quale è stata installata sia presso la sede principale di Seceti, sia presso un sito remoto unitamente ad un sistema storage modulare Thunder 9570V™. Per quanto riguarda il software, è stata implementata la suite Hitachi Universal Volume Manager la quale, oltre a gestire numerosi aspetti della virtualizzazione delle risorse di storage e dei meccanismi di replica remoti, permette di definire le diverse policy che regolano l’ambiente di storage multi-livello realizzato presso il cliente.

Assicurare un veloce ritorno dell’investimento

Le nuove soluzioni adottate hanno permesso a Seceti di ottenere vantaggi concreti. “Anche il sistema più innovativo deve essere costantemente aggiornato al fine di mantenere la massima efficienza”, dichiara Gatti. “Inoltre, è opportuno considerare le risorse di storage non come “pezzi di ferro”, bensì come strumenti che, associati a soluzioni software integrate, permettono di realizzare ambienti di storage efficienti e affidabili. Per quanto ci riguarda, la soluzione Hitachi Data Systems, si è dimostrata non solo sicura, performante, flessibile e adatta alle nostre esigenze, ma anche estremamente semplice da gestire e manutenere.”

Il Return on investment (ROI) è un fattore di grande importanza. “Pianifichiamo i nostri acquisiti di storage su base triennale, un periodo di tempo sufficiente per valutare il ritorno dell’investimento”, chiarisce Gatti. “Secondo questo parametro, la piattaforma hardware e software Hitachi Data Systems ci ha garantito a un ROI estremamente rapido, soprattutto se paragonato a quello di altri produttori.”

La soluzione Hitachi Data Systems ha permesso a Seceti di raggiungere i propri obiettivi in termini di protezione e gestione dei dati. Il team di Hitachi Data Systems ha fornito un supporto valido e costante in tutte le fasi del progetto, dall’analisi all’implementazione hardware e software. Inoltre, le prestazioni della Tagmastore Universal Storage Platform assicurano il rispetto dei Service Level Agreement con i clienti e delle normative vigenti in ambito finanziario. Infine, la soluzione Hitachi Data Systems si è rivelata tecnologicamente innovativa e predisposta a supportare sviluppi futuri a medio e lungo termine.

16 giugno 2010
Esegui ricerca

ASSINFORM Associazione italiana per l'Information Technology | CF: 97383050156 |  ©2008-2016 All rights reserved

 Linkedin - Twitter - Facebook

 

Power by Kalì