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CeTIF e TAS Group presentano i risultati della ricerca: “Collateral Management: implicazioni strategiche ed organizzative”

Milano, 10 Gennaio 2013 - Si è conclusa nel mese di dicembre la ricerca “Collateral Management: implicazioni strategiche ed operative” condotta da CeTIF in collaborazione con TAS Group. A breve Il rapporto completo sarà disponibile online. Lo studio aveva l’obiettivo di indagare l’utilizzo del collaterale come strumento di mitigazione del rischio nel mondo dei derivati OTC e la sua recente estensione anche al mondo della liquidità interbancaria. La ricerca ha coinvolto 11 intermediari operanti nel nostro Paese ai quali è stato somministrato un questionario di natura strategico-operativa volto a misurare il grado di utilizzo del collaterale nei due ambiti sopracitati congiuntamente ad aspetti di tipo prettamente organizzativo e tecnologico.

Con riferimento ai derivati OTC la ricerca ha evidenziato come tutti gli intermediari partecipanti al progetto utilizzino il CM per mitigare il rischio di controparte e che più dell’80% del campione ne fa un utilizzo medio elevato (da 33% al 100% sul numero delle operazioni totali). Se da un lato il vantaggio principale indicato dai partecipanti è la mitigazione del rischio di credito, dall’altro i costi operativi rappresentano lo svantaggio maggiormente riconosciuto.

Per quanto riguarda la gestione della liquidità, la ricerca ha evidenziato invece come solo il 55% del campione utilizza il CM nelle operazioni di funding e il 27,5% nelle operazioni di lending. Questi dati dimostrano come l’utilizzo del CM si sta estendendo sempre più nel mondo della tesoreria bancaria, ma che ancora non è completamente estesa all’intero settore bancario. Il principale vantaggio derivante dalla collateralizzazione sta nel fatto che gli intermediari possono raccogliere maggiore liquidità a fronte di un costo del funding piuttosto limitato e da costi di transazione contenuti. In termini di svantaggi, invece, collateralizzare può presentare rischi di tipo operativo, legali di settlement e concentration.

La centralità del collaterale sta pertanto portando le banche europee a ripensare al ruolo organizzativo del Collateral Manager da funzione di supporto, che si occupa di gestire le riconciliazioni e le richieste di margine, a funzione centralizzata con la possibilità di divenire una vera e propria area di generazione di ricavi. E’

E’ emerso inoltre che l’efficacia dei sistemi IT può essere migliorata per creare valore in particolare attraverso:

  •  la riduzione di costi e rischi operativi;
  •  la riduzione di costi e rischi di settlement;
  • il supporto alla evoluzioni degli attuali processi organizzativi verso un modello di gestione del collateral integrato tra le funzioni dell’intermediario.

Questi obiettivi possono essere raggiunti mediante l’implementazione di sistemi informativi più integrati, anche con sistemi esterni di triparty, che riducano la manualità e forniscano una visione di insieme a tutte le unità organizzative coinvolte, secondo le loro esigenze.

CeTIF

CeTIF Il Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF) dal 1990 realizza studi e promuove ricerche sulle dinamiche di cambiamento strategico e organizzativo nei settori finanziario, bancario e assicurativo. Ogni anno attiva più di 15 Competence Centre e Osservatori, cui possono partecipare gli 8.000 professionisti che costituiscono il network di CeTIF, e organizza oltre 10 workshop dedicati a banche e assicurazioni, con l’obiettivo di favorire fra i partecipanti lo scambio di esperienze su temi specifici e sull’adozione di pratiche innovative. A tutto ciò si aggiungono i progetti di ricerca internazionali realizzati in collaborazione con le principali università e società di analisi e attività di ricerca presenti nel mercato. Tra i suoi partner istituzionali figurano: Banca d’Italia, ISVAP, ABI, ANBP, ANIA e CONSOB. Il CeTIF è, inoltre, socio fondatore del FIT: l’Associazione europea dei centri di ricerca sulla finanza e l’Information Technology.

 

Per informazioni: email roberto.bruschi@tasgroup.it ; tel. [+39] 3484790253

 

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