Mercoledì 27 aprile la Provincia di Lodi ha organizzato, presso la propria sede, un incontro rivolto ai Comuni appartenenti alla stessa Provincia, durante il quale ha voluto dare una spinta sull’acceleratore per l’informatizzazione delle PA locali.
Sulla scia delle ultime disposizioni di governo che, con il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD - d. lgs. N.235, del 30.12.2010) ha dettato obiettivi e tempi ben precisi (oltre che forme sanzionatorie per gli amministratori che non li rispetteranno) per compiere il percorso di digitalizzazione della PA, la Provincia ha voluto dare all’incontro una valenza sia formativa, con la presentazione dell’iniziativa della Regione Lombardia legata al bando “Voucher Digitale”, sia progettuale con l’intervento da parte della PA Digitale spa che ha illustrato alcune delle proprie soluzioni software che, senza andare ad impattare sui sistemi informativi già in uso nei Comuni (come ha sottolineato l’Amministratore Unico, Fabrizio Toninelli), non solo rispondono pienamente ai “dettami” del CAD, ma rientrano perfettamente nell’ambito dei progetti per i quali la Regione ha stanziato 1.500.000 euro di finanziamenti (sistemi documentali, integrazione anagrafe civile, edilizia, Sportello Attività Produttive e gestione dei tributi).
Come, infatti, ha precisato il vicepresidente della Provincia di Lodi, Dott. Claudio Pedrazzini nell’inaugurare la seduta dei lavori dinnanzi ai 14 enti presenti, è importante poter riuscire a sfruttare i finanziamenti messi a disposizione della Regione (previsti in attuazione della d.g.r. n. IX/884 del 01.12.2010 “Iniziative per la digitalizzazione dei processi e delle procedure e miglioramento dell’accesso e della fruizione dei servizi pubblici”) ed è ancor più “strategico” farlo insieme ad un partner tecnologico che non solo può vantare una solida esperienza nel settore, ma che appartiene altresì al territorio di Lodi, ovvero PA Digitale spa, software house lodigiana (nata nel giugno del 2009 dallo scorporo del ramo d’azienda della Zucchetti spa) il cui impegno e attenzione sono rivolti alla “crescita dell’informatizzazione” nella PA su tutto il territorio nazionale, tanto da vantare clienti importanti, sia tra le Province (oltre a quella di Lodi, Lecco, Asti, Campobasso, Trapani, Massa Carrara), sia Comuni (Salerno, Cagliari, Pisa, Fiumicino, Imperia ecc.), sia enti della PA centrale (Quirinale, ISTAT, ENPALS ecc.).
La Provinciadi Lodi, dunque, ha scelto di collaborare con un partner che opera secondo una vera e propria “mission” - che si legge nella stessa ragione sociale – e che è destinato a crescere nel territorio – e a farlo crescere - come dimostra anche l’apertura, il prossimo anno, della nuova sede lodigiana dove si andranno a fondere due delle attuali sedi, quelle di Lodi e Gorgonzola (le altre si trovano a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, Roma e Napoli) e dove potrà essere ospitato oltre il doppio delle risorse attualmente in forza presso le stesse.
In particolare, tra i progetti proposti da PA Digitale spa, la possibilità per i Comuni di rilasciare (tramite la tecnologia del timbro digitale) i certificati demografici in modalità online evitando, non sole le code agli sportelli, ma anche il disagio ai cittadini di perdere tempo (spesso sottratto al lavoro) per ottenere un certificato anagrafico.
Di forte impatto sulla cittadinanza per l’estrema utilità del servizio, come già dimostrato nel comune di Pozzuolo Martesana (MI) che lo ha attivato circa due mesi fa, i certificati online sono stati presentati dal vicedirettore della produzione di PA Digitale spa, Ing. Nicolò Formenti, che ne ha evidenziato l’assoluta semplicità d’implementazione: basta definire quali certificati rilasciare secondo tale modalità, il codice fiscale e i nominativi dei residenti più un qualsiasi software di anagrafe che sia in grado di produrre dei file pdf e, tramite il sito del Comune, il cittadino inoltra e riceve il proprio certificato.