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Festival del Lavoro di Brescia Linda Gilli: «Le donne possono fare la differenza in azienda, soprattutto in tempi di crisi»

«Ragionare per stereotipi e costringere le donne a scegliere fra lavoro e figli rischia di pesare sulla ripresa», così Linda Gilli, presidente e A.D. di Inaz, spiega il ruolo che le aziende devono avere nei confronti delle dipendenti e delle esigenze delle loro famiglie
«Le donne possono fare la differenza in azienda: devono rendersene conto gli imprenditori italiani che cercano di tenere duro di fronte alla crisi».

Dal Festival del Lavoro di Brescia Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, una delle più importanti società italiane a occuparsi di software e servizi per l’amministrazione e la gestione del personale, lancia un messaggio al mondo del business.

«Sono convinta che i nostri dipendenti e collaboratori siano la nostra ricchezza e che l’imprenditore che opera tenendo a mente il loro benessere aiuta anche il business a crescere.

Mettere i dipendenti nelle condizioni di lavorare meglio, venendo incontro anche alle loro esigenze personali e familiari, dove è possibile, significa avere persone più motivate e serene, assieme a un ambiente di lavoro meno stressante e più produttivo.

Gestire bene il personale vuol dire saper cogliere tutta “l’energia umana” della propria azienda, cosa di cui in questo momento c’è un enorme bisogno. Pensare al tema famiglia-lavoro in termini di aut-aut, o l’una o l’altro, è un errore che pagano sia le imprese, che buttano via competenze e professionalità, sia le donne, che non dovrebbero rinunciare a far valere i propri diritti e a considerare il successo professionale come una parte importante del loro percorso personale».

L’intervento di Linda Gilli si inserisce nella tavola rotonda intitolata Il lavoro nobilita l’uomo… e la donna – L’economia delle donne oltre la crisi: o i figli o il lavoro? in programma al Teatro Grande di Brescia giovedì 21 giugno alle 15.00.

A riflettere sul tema sempre più critico della conciliazione tra famiglia e lavoro ci sono anche Alessandra Servidori, consigliera nazionale di Parità, Chiara Valentini, autrice di O i figli o il lavoro (Feltrinelli Editore), Donatella Treu, A.D.

Il Sole24Ore, Paola Artioli, consigliere delegato ASOsiderurgica, la deputata Marianna Madia, Annamaria Giacomin del Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro e Concetta Ferrari, Direttore Generale del Ministero del Lavoro.

Per Linda Gilli mettere insieme due aspetti fondamentali della vita dell’individuo, il lavoro e la famiglia, è uno sforzo che devono fare sia le aziende, sia i lavoratori stessi, uomini e donne: «non possiamo più permetterci –spiega Gilli– di ragionare per stereotipi che mortificano sia le donne sia gli uomini, sprecando risorse e competenze preziose». Per un padre prendersi un congedo parentale può essere una straordinaria occasione di crescita, che ha effetti positivi anche in azienda.

Le donne invece devono essere le prime a capire che investire su se stesse e sulla propria carriera, anche quando hanno dei figli piccoli, è una scelta che ripaga sul piano personale, professionale e, se si guarda al medio-lungo periodo, anche economico.

«Per i genitori la nascita di un figlio comporta sempre uno sforzo economico, ma anche l’azienda deve impegnarsi per sostenere i collaboratori che stanno costruendo la propria famiglia –conclude Gilli–.

Se questo avviene, alla lunga si tratterà di un vero e proprio accordo win-win, in cui guadagnano la famiglia, l’impresa e la società».

Informazioni su INAZ
Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione del personale e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano. www.inaz.it.

Per ulteriori informazioni:
Inaz Alessandra Gioini Tel. 02.277181 gioinia@inaz.it
Ufficio Stampa Inaz – Eo Ipso Srl Miriam Giudici tel. 0331.594166 mgiudici@eoipso.it
 

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